41 enne di Moiano assolto in appello:
La Corte d’Appello di Napoli accoglie la tesi difensiva dell’Avv. Giovanna Coppola: esclusa l’imputabilità e revocata la misura di sicurezza
D.P., classe 1985, originario di Moiano, è stato assolto dalla Corte d’Appello di Napoli per non imputabilità, sulla base degli accertamenti peritali riferiti al momento della commissione dei fatti contestati.
L’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari nel marzo 2024, era imputato per una serie di episodi di rapina aggravata e tentata rapina, furto e lesioni, commessi tra Airola e Montesarchio.
In primo grado, il Tribunale Collegiale di Benevento lo aveva condannato alla pena di quattro anni di reclusione, disponendo anche una misura di sicurezza della durata di un anno, da eseguire successivamente alla pena detentiva.
La vicenda ha avuto un esito diverso in appello dopo la nomina dell’Avv. Giovanna Coppola, che ha impostato la strategia difensiva sulla questione della non imputabilità dell’imputato al momento dei fatti.
La difesa ha depositato una consulenza medico-legale di parte a sostegno della richiesta di riconoscimento della non imputabilità, circoscritta esclusivamente al momento della commissione dei reati contestati.
La Corte d’Appello di Napoli, presieduta dal dott. Vargas, ha accolto le istanze della difesa e ha disposto un ulteriore approfondimento peritale, nominando il dott. Scarallo.
Gli esiti della perizia hanno confermato i presupposti della non imputabilità al momento dei fatti, escludendo inoltre la pericolosità sociale dell’imputato.
Sulla base degli accertamenti effettuati, la Corte d’Appello ha quindi pronunciato sentenza di assoluzione per non imputabilità.
Contestualmente è stata revocata anche la misura di sicurezza della durata di un anno che, secondo la precedente pronuncia, avrebbe dovuto essere eseguita dopo l’espiazione della pena.
La pronuncia ha così riformato la decisione di primo grado, accogliendo la tesi difensiva sostenuta dall’Avv. Giovanna Coppola.
fonte Informazione sei
