

Cervinara: 50enne accusato di truffa informatica per l’appropriazione di 13.000 euro da un conto corrente
Un individuo di cinquant’anni residente a Cervinara è stato processato presso il Tribunale di Benevento, presieduto dal Giudice Telaro, per l’accusa di svuotamento del conto corrente di una donna e l’appropriazione indebita di 13.000 euro. L’imputato è difeso dall’Avvocato Giovanna Coppola, esponente del Foro di Avellino, e l’accusa sostiene che l’uomo si sia introdotto illegalmente nei sistemi informatici di Poste Italiane.
Secondo l’accusa, l’imputato ha ottenuto i dati del conto corrente appartenenti alla persona offesa, successivamente inviando un messaggio trappola tramite SMS che apparentemente proveniva da Poste Italiane al telefono della correntista. Il messaggio richiedeva i codici personali della vittima, consentendo così l’accesso al sistema informatico “home banking” di Poste Italiane e il successivo trasferimento dei 13.000 euro tramite postagiro. La vittima del reato ha subito ingenti danni finanziari a causa di questa azione.
Spetta alla difesa dimostrare l’innocenza dell’imputato rispetto alle accuse mosse, tenendo presente che il principio di presunzione di non colpevolezza è in vigore fino alla pronuncia di una sentenza definitiva.
fonti: il caudino
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