

Bancarotta fraudolenta a Sirignano, chiuse le indagini: imprenditore indagato
La Procura di Avellino ha chiuso le indagini su un imprenditore di una società con sede a Sirignano (società con un volume d’affari di circa 3 milioni di euro), accusato di bancarotta fraudolenta per aver distrutto o, comunque, non aver consegnato scritture contabili per non rendere ricostruibile il patrimonio della società.
L’ipotesi di reato è che il comportamento ipotizzato abbia procurato un ingiusto profitto all’indagato, a danno dei creditori.
L’imprenditore, difeso dall’avvocato Giovanna Coppola, potrà ora sottoporsi a interrogatorio per dimostrare la propria estraneità ai fatti o presentare memorie difensive.
Fonti:
Andrea Fantucchio – Iripinia News
Fonte immagine: Arek Socha da Pixabay